Scrivimi

Compila questo modulo per richiedere informazioni o per acquistare. Sarai ricontattato prima possibile.
Ti preghiamo di compilare tutti i campi obbligatori.
L'invio di questo modulo, implica il consenso al trattamento dei dati secondo la normativa sulla privacy.

Giorgio Boscol - Femek - El PeneloDi Giorgio Boscolo, in arte Femek, chi non coglie l'essenza è indotto a dire tanto, elencando le sua attività di disegnatore, decoratore, ceramista, intagliatore, pittore incisore, compositore di vetrate, modellatore e scultore....

L'urgenza creativa è in lui congenita e non è passata - per sua fortuna - per il filtro idealistico-letterario dell' "educazione" scolastisca che fa arrivare alle forme partendo dalle teorie.
Ha potuto svilupparsi nel contatto immediato con la materia che a chi è poeta - cioè creatore - si offre esigendo una forma

El Femek ha cominciato dalla prima delle materie dalla terra, modellando ciotole, oggetti di fantasia, figurette zoo e antropomorfe, pipe e poi figure sempre più grandi, e così ha ripercorso il cammino primordiale dell'homo faber, arrivando dalla modellazione dell'impasto primigenio alla scultura della materia solida. Dalla creta al legno, prima che alla pietra e al metallo.

La più antica Età dell'Uomo non è stata quella della pietra, ma quella della creta e del legno. Dell'età del legno è rimasta la nostalgia in chi, come Giorgio, intuisce il fascino delle forme ignote, vive perchè create, incorrotte come le idee di Platone da quando hanno perduto la materia caduca. Nella vita di un artista le età del suo cammino creativo non si sostituiscono, ma si sovrappongono progredendo parallele.

In Giorgio questo fenomeno è simboleggiato dalla pipa di terracotta cui egli dedica la sua ulteriore vocazione alla saggistisca di ricerca e catalogazione coerentemente vincolata alle forme d'arte.

Arte umile, la pipa di terra, per gli umili che non si potevano permettere altro piacere estetico e che se la tenevano stretta tra i denti, davanti agli occhi, incensandola dal fumo che obliava i loro grevi pensieri.

Giorgio Femek è intimamemnte un filosofo nell'accezione arcaica che identifica la filosofia con la saggezza, virtù rara che rende chi la possiede felice di essere come l'indole naturale ha voluto di lui, nella certezza che il resto è chiasso che il tempo disperde.